Mobilegeddon

Nelle ultime settimane è avvenuta una delle più grandi rivoluzioni in ambito SEO e di posizionamento per il più usufruito motore di ricerca: Google.
I tecnici Google hanno messo mano all'algoritmo privilegiando i siti costruiti con responsive design.
Questo cosa significa?
L'impatto degli smartphone e tablet sul piano delle ricerche internet negli ultimi anni è incrementato esponenzialmente e non era più possibile ignorare quella grandissima fascia di utenza che utilizza tali dispositivi.
Ora l'algoritmo Google tiene conto della velocità che i siti internet hanno nell'essere visualizzati da dispositivi mobile.
Dati di ricerca alla mano parlano chiaro: l'80% degli utenti abbandona un sito o una applicazione quando incorre in malfunzionamenti, mentre il 46% si rivolge ad altri se un'applicazione o sito web impiega più di 3 secondi a reagire.
Questo avvantaggia immensamente l'utilizzo di siti web responsive, che riscalano i propri elementi in base alla risoluzione dello schermo, in modo da rendere più chiaro e confortevole l'utilizzo di essa.
Questa è una grandissima rivoluzione nel campo internet dove finalmente Google premierà chi ha lavorato meglio e ha curato e curerà, l'aspetto mobile dei propri siti web.